NOTE BIOGRAFICHE
Mi chiamo Margherita Fiorello e vivo a Roma, dove mi sono laureata con una tesi sulla vita quotidiana delle famiglie nobili romane del Rinascimento. Mi interesso di astrologia dalla fine degli anni Ottanta, da quando grazie ai diversi viaggi all’estero ha avuto modo di leggere le trascrizioni – tuttora non tradotte in italiano – dei seminari di Liz Greene e Howard Sasportas, allora pressoché sconosciuti in Italia. I miei interessi e gli anni di studio, tuttavia mi hanno fatto sentire ben presto i limiti dell’approccio psicologico all’astrologia e, sempre più insoddisfatta, mi hanno spinto a cercare altrove. Ancora una volta ho guardato al mondo anglosassone, in cui stava iniziando una riscoperta degli antichi testi di astrologia, a partire dall’astrologo inglese del Seicento William Lilly, che rimane il maestro insuperabile dell’astrologia oraria, l’astrologia delle domande. Da una decina di anni ormai mi dedico allo studio dell’astrologia classica e di quella oraria ed a casa ho raccolto una discreta biblioteca di testi antichi, se non nelle versioni d’antiquariato, in quelle più facilmente reperibili per il nuovo interesse che l’astrologia classica sta riscuotendo grazie all’efficacia delle sue tecniche. In particolare mi sto occupando dell’iconografia astrologica nel Medioevo e nel Rinascimento. Da alcuni anni mi occupo inoltre dello studio della medicina umorale mediterranea, dei rimedi erboristici usati tradizionalmente in base agli insegnamenti di Dioscoride e Galeno e dell’iconografia degli erbari medievali. S ono iscritta all’associazione di astrologia classica CieloeTerra e da vari anni collaboro con la sezione CIDA- Centro Italiano Discipline Astrologiche di Roma. Intrattengo da tempo diversi contatti con astrologi stranieri e partecipo alla lista internazionale di astrologia classica Angelicus Merlin, che sotto la guida di Dorothy Kovach, raccoglie il meglio di quanti praticano l’astrologia oraria. Nel 2004 ho tenuto per il CIDA di Roma una conferenza introduttiva sull’astrologia oraria in base alle regole indicate da William Lilly nel suo libro Christian Astrology. Nel 2006 ho partecipato – insieme all’astrologo russo Anton Grigoryev- alla selezione finale del Concorso/Congresso per le Voci Nuovi CIDA. H o curato diverse traduzioni dall’inglese, tra cui quelle ad astrologi noti come Robert Hand e Graeme Tobyn, ed ho pubblicato diversi lavori per Linguaggio Astrale. Fra gli altri: anno 2006 * IL RITORNO DEGLI DEI PLANETARI NELL’ARTE ( a quattro mani con Anton Grigoryev) Si tratta del testo della conferenza tenuta nell’autunno 2006 per il Concorso Voci Nuove. E’ uno studio dell’ oroscopo (e della vita) di Agostino Chigi in base all’interpretazione del soffitto della Loggia di Galatea nella Villa Farnesina di Roma fornita nel 1934 da Fritz Saxl, e cioè a partire degli elementi decorativi della volta, le 48 costellazioni tolemaiche, le stelle fisse ed i pianeti, che nascondono – in un segreto linguaggio rimasto tale per secoli- l’oroscopo di Agostino. * ABY WARBURG E LA “TIRANNIA” DEGLI ASTRI L’influenza dell’astrologia nella vita di Aby Warburg, e quella di Aby Warburg nella riscoperta dell’astrologia: da Bisanzio a Baghdad, da Baghdad a Ferrara, da Ferrara ad Amburgo sotto la “tirannia” degli astri. anno 2007 * IL CIELO SOPRA BERLINO Una disamina dell’oroscopo di Martin Lutero in Luca Gaurico e Girolamo Cardano, sulla base della teoria delle Grandi Congiunzioni. La profezia del “piccolo profeta” e la reazione di Lutero. * LA MAPPA DELLE COSTELLAZIONI DEL “GRAN CARDINAL” FARNESE Il destino del Cardinale Alessandro Farnese venne segnato dalla lettura che Luca Gaurico fece del suo oroscopo quando era ancora un bambino. Una interpretazione a cui il cardinale volle sempre credere e che fece immortalare nel soffitto del palazzo di Caprarola, e che tuttavia non era destinata a realizzarsi mai. anno 2008 * STORIA DI UN OROSCOPO DI ROMA L’oroscopo di Roma compilato da Taruzio in Cicerone e Plutarco e le varianti di Solino e Giovanni Lido.
