Neil Armstrong: indicatori della professione nell’astrologia antica

Neil Armstrong: indicatori della professione nell’astrologia antica

Relazione presentata al convegno PERCORSI DI VITA ALLA LUCE DELL’ASTROLOGIA ANTICA E MODERNA il 16 maggio 2015

Il capitolo della professione è un argomento molto elaborato fra quelli che compongono il corpus dell’astrologia antica, specie quando l’attività di cui si parla non è fra quelle conosciute nell’antichità, come quella dell’astronauta di cui parleremo oggi. Tuttavia studiando astrologia antica da tantissimi anni sono stata sempre certa, sin dall’inizio dello studio di questa carta, che qualche parola l’astrologia antica, quella dei greci e degli autori medievali, la poteva dire anche in questo caso.

Il tema che analizzeremo è quello del famosissimo astronauta Neil Armstrong, l’uomo che per primo mise piede sulla Luna. Il tema natale (1) redatto in forma quadrata utilizzando le case a segno intero, uno dei metodi preferiti degli astrologi greci, è il seguente:

Neil Armstrong

METODO DI LAVORO
Prima di procedere con l’esame della carta e poiché non si tratta di un convegno strettamente riservato agli astrologi classici, occorre dunque spiegare il metodo di lavoro che adotteremo. Questa non è una “mystery chart”, una carta di qualcuno di cui non conosciamo nulla e non abbiamo alcuna informazione, è un tema di un personaggio pubblico, qualcuno di cui conosciamo la vita, l’aspetto fisico, il lavoro, la morte. Chiaramente  il nostro quindi sarà un lavoro a ritroso, di cui è necessario però andare a stabilire in anticipo il metodo per non procedere alla cieca e non trovarci alla fine senza capire quale risultato abbiamo ottenuto, se le nostre tecniche hanno funzionato o meno, perché questa in estrema sintesi è il succo della questione, credo. Cosa di non poco conto, perché se queste tecniche non funzionano, non sono adeguate, sono inutili.

Gli astrologi moderni rimarrano senza dubbio sorpresi del fatto che non menzioneremo mai il segno zodiacale di Armstrong, nè utilizzeremo miti e archetipi: questi strumenti non appartengono infatti alle procedure antiche. A partire dagli anni 80/90 è stato portato avanti un grossissimo lavoro di traduzione, in Italia con il prof.Bezza e parallelamente all’estero, di testi tradotti in lingua moderna ce ne sono almeno un centinaio, quindi un riscontro di quello che è antico e quello che non lo è, è immediato e alla portata di tutti. Come scrive Chris Warnock sul suo blog << Traditional astrology uses only traditional astrological techniques because otherwise it would not be traditional astrology – l’astrologia tradizionale deve usare solo tecniche astrologiche tradizionali altrimenti non è astrologia tradizionale >> Il che parrebbe scontato, ma a volte sembra che non lo sia 🙂 Brevemente possiamo dire che il segno zodiacale – tu sei Gemelli, io sono Cancro, sposiamoci- fu introdotto a cavallo tra 1800 e 1900 un po’ per vendere gli oroscopi ed un po’ sull’ondata teosofica, mentre i miti che chiaramente appartengono alla cultura classica in senso generale non hanno alcuna menzione in nessuno dei numerosissimi testi che sono arrivati fino a noi, fra tante ragioni una per tutte che l’astrologia ellenistica non è greca, ma un miscuglio proveniente da tante culture e quindi non si capisce perché dovevano essere utilizzati dei miti culturali locali. E infatti nessuno mai li utilizza. Analogamente questo lavoro non prende in considerazione lo studio dell’intera carta natale, sia per motivi di tempo limitato, ma anche e soprattutto perché l’astrologia antica procede a settori, ed ogni argomento ha un suo significatore preciso, è inutile snocciolare tutta una routine come l‘Ave Maria se vogliamo parlare solo di una cosa.

Quello che faremo invece è individuare nei testi qualcosa che ci aspettiamo dovrebbe esserci nel tema di Neil Armstrong e dopo aver aperto il tema in un software di astrologia, andare a vedere se queste cose ci sono o meno.

L’ECCELLENZA DELLA NASCITA

Prima di procedere alla discussione dell’argomento professione ed attività, è interessante notare come Armstrong non sia solo un astronauta, che già di per sé è un lavoro abbastanza inusuale, ma sia un’icona del nostro tempo. Tutti- anche quelli che non erano ancora nati- ricordano le sue parole “un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità” e tutti coloro che erano sufficientemente grandi hanno assistito alla sua passeggiata sulla luna, che ha segnato non solo la vittoria degli USA sull’URSS nella corsa allo spazio, ma anche ispirato correnti artistiche e letterarie. Ci aspettiamo in poche parole di trovare nel tema quello che un astrologo greco avrebbe chiamato l’eccellenza della nascita, quel fattore che apparteneva alle geniture di coloro che si distinguevano nella società. Questa tecnica si basa sulla distinzione fondamentale che l’astrologia greca fa fra giorno e notte. Intuitivamente il Sole è il luminare del giorno e la Luna è quello della notte. Tutti gli altri pianeti si dividono in due sette o fazioni, fra il giorno e la notte. Ogni fazione, ognuna delle due porzioni del tempo si prende un benefico ed un malefico. Alla setta del giorno capeggiata dal Sole va Giove (benefico) e Saturno (malefico), alla setta della notte capeggiata dalla Luna va Venere (benefico) e Marte (malefico). Mercurio è psicopompo 🙂 e cambia secondo la posizione e gli autori.

Le condizioni per l’eccellenza della nascita – ricavate dalla lettura della natività dell’imperatore Adriano (2) – sono le seguenti:
– sulla posizione dei luminari, che debbono essere angolari, meglio se in segni maschili;
-i pianeti notturni (venere -marte) accompagnano la luna e quelli diurni (giove-saturno) il sole. Può accadere anche che i pianeti diurni accompagnino la luna e quelli notturni il sole, ed in questo caso la doriforia è valida ma meno forte;
– i pianeti dorifori sono in dignità essenziale;
– il doriforo al sole si trova fino al segno precedente per corpo o per aspetto;
– il doriforo alla luna si trova fino al segno successivo per corpo o per aspetto.

Nel tema di Neil Armstrong:

– i luminari sono angolari in segni maschili (il Sole all’IC in Leone e la Luna in VII in Sagittario)

-giove accompagna il sole (cioè è doriforo) dal  Cancro, segno precedente al Sole

-venere (e saturno) sono dorifori perché accompagnano la luna nel segno successivo ad essa, il Capricorno. Saturno (contro setta perché é un pianeta diurno che accompagna la luna che è notturna) dal Capricorno. Venere che è in Vergine, in Capricorno fa il trigono ed è una doriforia per aspetto.

– i pianeti dorifori sono tutti in loro dignità perché giove ha l’esaltazione in cancro; saturno ha il domicilio in Capricorno e venere la triplicità.

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Armstrong – doriforia

LE NOSTRE ASPETTATIVE

Accertato che qualunque astrologo greco avrebbe predetto a Neil Armstrong un futuro molto brillante andiamo a indagare sulla professione, che è l’oggetto della nostra ricerca. Scorrendo i testi ci siamo fatti una certa aspettativa su un paio di significatori.

MERCURIO=CIELO

In primis ci aspettiamo che Mercurio sia evidenziato, perché Mercurio è un significatore generale di tutte le attività connesse al CIELO. Dice Firmico Materno, ma potrei trovare un milione di citazioni e riferimenti:

Se Mercurio è il signore della genitura e si trova in posizione angolare fa coloro versati nella magia, gli astrologi, gli astronomi, gli aruspici, in cerca dei segreti delle religioni e del cielo stesso

SATURNO=NAVIGAZIONE

Però a me piace osare e mi aspetto anche un’altra cosa, Saturno che è un significatore generale della navigazione.

La parola astro-nauta in tutte le lingue è composta da astro e nauta. Ma se questo non bastasse Armstrong ERA UN MARINAIO. Recita la biografia di Wikipedia:

Prima di diventare un astronauta, Armstrong fu ufficiale nella United States Navy e partecipò alla Guerra di Corea.

Saturno è sempre menzionato come significatore naturale di questa attività. Durer nella famosa incisione Melancholia del 1514, che raccoglie tutti i significati di Saturno mette il mare con la nave come background dell’angelo con la testa reclinata.

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Durer, Melancholia, 1514 (particolare)

La stessa simbologia appare in un film del 1979, Nosferatu il Principe della Notte, che allo stesso modo dell’incisione dureriana, colleziona tutte le simbologie saturnine: i topi, la nave, la peste, il vampiro.

Nosferatu, Phantom der Nacht , 1979
Nosferatu, Phantom der Nacht, 1979

Con queste premesse/speranze andiamo ad aprire di nuovo il tema di Neil Armstrong.

I SIGNIFICATORI DELLA PROFESSIONE

In molti autori greci la scelta dei significatori della professione è limitata ai soli Mercurio, Venere e Marte perché sono i pianeti più veloci, stanno un tempo breve in un segno e sono quelli che differenziano i nativi, spesso coetanei o quasi, fra loro. Al contrario i pianeti più lenti sono generazionali, non possono dare caratteristiche personali perché tutti i nati in un determinato periodo li hanno nello stesso segno, se non proprio nello stesso grado.

La scelta di un significatore non può essere arbitraria, ma deve rispettare determinate condizioni, che riepiloghiamo di seguito. Sono condizioni molto strette e sono moltissimi i casi in cui -in base a queste regole- non si trova nessun risultato.

Il significatore dell’attività è quello dei pianeti veloci – Mercurio, Venere o Marte che:

  • compie la levata eliaca (si stacca dalla congiunzione al Sole ed emerge dai raggi del sole stesso diventando visibile perchè il Sole tutto abbaglia, ça va)
  • governa il MC o si trova in decima o in una casa configurata alla X
  • riceve l’aspetto applicativo della Luna

se queste condizioni non sono rispettate il nativo lavora senza vocazione

Nel tema natale di Armstrong troviamo che:

Mercurio:

  • (governa l’ASC ed è in dom/esal. in Vergine)
  • è angolare in IV
  • è in levata (3)
  • prende l’applicazione della Luna, cioè la Luna sta andando ad applicarsi a Mercurio

sshot-1 L’ANARCHICO: RETORIO

L’astrologia antica è come tutta l’astrologia e gli astrologi antichi sono come tutti gli astrologi: ognuno fa come gli pare. Di conseguenza non esiste da nessuna parte una tavola della legge dell’astrologia antica. Retorio enuncia tutta una serie di professioni e elenca alcuni aforismi utili per la determinazione dell’attività svolta. Per la navigazione di cui abbiamo accennato sopra:

Saturno al MC o con la luna al DSC fa i marinai

In questo tema Saturno non è al MC ma lo governa (cadendo il MC in Acquario) e si trova congiunto alla Luna, che è in settima casa.

CONCLUSIONI
Le tecniche che abbiamo desunto da Tolomeo, Paolo d’Alessandria e Retorio l’Egiziano hanno funzionato per Neil Armstrong, un uomo nato nel 1930, quasi duemila anni dopo questi astrologi? Noi pensiamo proprio di si.

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BIBLIOGRAFIA E NOTE

1) Dati ricavati dal sito Astrodatabank alla pagina http://www.astro.com/astro-databank/Armstrong,_Neil

2) Tre geniture di Antigono di Nicea

3) calcolata con il software Phasis creato da Marco Fumagalli. Il link della pagina FB è il seguente: https://www.facebook.com/pages/Phasis-Classical-Astrology-Software/117356028414406?sk=info&tab=page_info

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3 thoughts on “Neil Armstrong: indicatori della professione nell’astrologia antica

  1. Cara Margherita,
    are you planning to make us happy with translation in English.
    Best wishes,
    Trojan

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